Recensione Sony
Ericsson P1i By Stefano
Gallarini
Il primo
impatto che ho avuto toccando il nuovissimo
P1i è che si tratta di un telefono BELLO.
Bellissimo.
La scocca plasticosa che mi aveva fatto
innervosire quando mi sono trovato in mano il
suo predecessore, il P990i, ha lasciato il
posto a un guscio di alluminio e gomma davvero
piacevolissimo al tatto. E alla vista.
SonyEricsson sa che la concorrenza è
spietata, ma, onestamente, rispetto ai suoi
“nemici” il P1i ha dalla sua sicuramente
l’impatto di telefono elegante, compatto e
piacevole da tenere in mano. Non poco in un
momento in cui purtroppo si dà più spazio al
design che alle prestazioni.
E vediamole, allora, queste prestazioni e, per
essere ancora più chiaro, farò un confronto
fra il nuovo P1i e il suo predecessore P990i.
Così chi conosce già quest’ultimo potrà
capire se passare o meno al nuovo smartphone
di casa SE.
Il sistema operativo è Symbian 9.1 con
interfaccia UIQ 3. Diciamo subito che la
scelta è dovuta soprattutto alla facile
customizzazione del telefono rispetto ai vari
operatori. In Italia pare possano essere
interessati a brandizzarlo Vodafone e H3G.
Scelta strana, visto che per molti aspetti il
P1i è fratello maggiore dell’M600i che
venne scelto qualche mese fa da TIM.
La memoria interna del telefono (offerto con
una Memory Stick Micro da 512Mb) è di 160Mb.
Davvero molta rispetto ai 64Mb del P990i e,
soprattutto, la disponibilità per l’utente
è stata aumentata del 400% permettendo così
di lavorare su molte applicazioni
contemporaneamente senza doverle
chiudere per forza. Uno dei punti
“dolenti” del sistema, infatti, è quello
relativo alla chiusura delle applicazioni
installate perché quasi tutte non hanno la
possibilità di essere “chiuse”, rimanendo
così nella Ram che, ovviamente, viene
occupata. Nel P990i accadeva quindi che se
venivano aperte molte applicazioni a un certo
punto il telefono le chiudeva tutte
automaticamente, rallentando però tutta
l’operazione di avvio dell’ultima
applicazione aperta e, in alcuni casi, si
resettava.
Anche la durata della batteria è stata
migliorata, con un guadagno del 17% (350h di
stand-by e 3 ore e mezzo di conversazione. Il
P1i ha una batteria da 1120mAh rispetto ai
950mAh del P990i e dell’M600i) mentre è
stato ridotto il peso: Il P1i pesa 124g,
confronto ai 150g. del P990i.
La differenza di velocità del processore del
P1i rispetto al P990i si nota già
all’accensione. Pur dovendo caricare un
software più completo, il tempo di attesa del
nuovo nato di SE è di un minuto, contro il
minuto e trenta del P990i. L’avvio delle
applicazioni è decisamente più veloce così
come anche il passaggio da un’applicazione
all’altra. Insomma. Il miglioramento c’è.
E si vede.
Lo schermo del P1i, anche se un po’ più
piccolo di quello del P990i, ha lo stesso
rapporto: 240 x 320 pixel e questo
permette l’installazione di tutti i software
che eventualmente avevate già per il vecchio
modello con la differenza che questa volta lo
schermo è molto ben visibile anche in pieno
sole. Come applicazioni esterne ho provato Tom
Tom, i dizionari Slovo e il bellissmo FRING.
Fring è un software gratuito che permette di
utilizzare il telefono come Voip. Funziona
alla grande e dà la possibilità di accedere
a servizi come Skype, Msn Messenger, Yahoo e
altri. In verità nel nuovo P1i è già
integrato il Plug-In che permette di
utilizzare il telefono come apparecchio Voip,
ma nella versione che ho avuto io (che non è
ancora quella definitiva) l’implementazione
non c’è o, comunque, ho dovuto installare
il plug-in Voip per il P990i e nel farlo non
ho avuto problemi.
Le connessioni sono come sempre Bluetooth,
GPRS e Wi-Fi 802.11b. In molti si chiedono
come mai un telefono così non ha la
possibilità di connettersi in HSDPA. Me lo
sono chiesto anch’io ma pare che, per ora,
il sistema non abbia avuto molto successo in
Italia, visto che a distanza di un anno solo
il 3% degli utenti ha scelto telefoni che
abbiano questo standard. Pare che il 3G sia
più che sufficiente.
Tra i notevoli miglioramenti c’è da citare
la fotocamera a 3.2 megapixel con un
efficientissimo autofocus e l’utile funzione
“macro” che come forse sapete permette
anche di scannerizzare i biglietti da visita
per poi ritrovarseli in rubrica. A differenza
della versione precedente, il P1i permette di
distinguere i biglietti da visita scritti in
otto lingue diverse ed è più preciso nel
riconoscimento.
Per quanto riguarda la tastiera half/qwerty ,
già sperimentata con l’M600i, basta un
po’ di pratica perché risulti comunque
facile da usare anche se certo non è
comodissima, ma la scelta è, come sempre per
SE, quella di restare nell’ambito di creare
uno SmartPhone e non di un palmare con le
funzioni di telefonino. E mi pare che ci siano
pienamente riusciti.
Inoltre il pennino sullo schermo del P1i
scivola che è un piacere e il riconoscimento
calligrafico è straordinariamente preciso.
Io, personalmente, sono velocissimo usando
proprio questo sistema di input.
Non c’è altro da aggiungere, se non il
fatto che nel telefono sono integrati i
sistemi ActiveSync e BlackBerry per gestire
tutti i server di posta possibili (c’è
anche la funzione che permette di bloccare a
distanza un telefono che venga eventualmente
rubato), che sono supportati i formati
musicali MP3, AAC, eAAC ed eAAC+, i formati
video MP4, RealMedia e WMV e che
l’interfaccia grafica che gestisce
l’ascolto della radio, con tanto di RDS, è
davvero bella e implementa la funzione
Track-Id. Si tratta di un sistema che permette
di registrare automaticamente una quindicina
di secondi di ciò che state ascoltando
partendo da qualunque punto del brano. Il file
viene inviato in archivio e in pochi istanti
si ha il titolo del pezzo e le informazioni.
Io non ci credevo molto e ho provato con
“Working Class Hero” dei Green Day, e con
“Why Can’t I Be With You” dei Cure.
Nessun fallimento. Il Track-Id non ha
sbagliato. Incredibile!
Un’ultima cosa prima di concludere. Il P990i
aveva il difetto di un volume molto basso
delle chiamate. Il P1i già a due terzi del
volume spacca le orecchie!
Io sono soddisfatto. Peccato per
l’obbiettivo della macchina fotografica: non
è protetto e a un maniaco come me i graffi
fanno venire il nervoso.
Nella confezione del telefono troverete anche:
la basetta con il cavo per sincronizzare il
P1i con il PC e per aggiornarlo, il software
per la sincronizzazione (già compatibile con
Vista), una bustina in velluto per contenere
il P1i (che non si userà MAI), le cuffie
stereo (necessarie per ascoltare la radio) e
un pennino di ricambio. La Memory Stick Micro
da 512 è già inserita nel telefono con molti
programmi da provare ed eventualmente
acquistare.