Contenuto della confezione:
- Telefono
- Batteria
- Caricabatteria
- Basetta di ricarica e
sincronizzazione
- 2 CD
- Laccetto
- Involucro
- MS Duo 32 Mb
- Uno stilo in aggiunta
- Manuale
Le dimensioni del nuovo SonyEricsson P910
sono identiche a quelle del P900. Il flip appare
differente e soprattutto più comodo da aprire sul
nuovo modello, anche se non è stato inserito un
meccanismo di sgancio. La tastiera alfanumerica
collocata sulla parte interna potrebbe apparire
troppo piccola, ma nella realtà quotidiana, anche
chi ha dita molto grosse riesce a districarsi
abbastanza agevolmente sui tastini che in definitiva
colmano una delle lacune del P900. Inserire testi
anche lunghi sul P910 non è quindi un problema,
che, ricordiamolo, offre davvero molti modi di
inserimento: utilizzando il sistema a graffiti e
quindi utilizzando la penna sul touchscreen, oppure
attraverso questa tastiera o utilizzando i comuni
sistemi simil T9 con la tastiera numerica esterna.
La velocità di battitura della tastiera è
abbastanza elevata e simili ad esempio a quella
raggiungibile con il touchscreen, con il vantaggio
non da poco di non dover imparare il meccanismo non
sempre intuitivo dei graffiti.

Fotocamera
Uno degli aspetti di maggiore delusione sul nuovo
modello è l’assenza di una fotocamera superiore a
quella VGA presente sul P900. SonyEricsson ha deciso
cautelativamente di adottare questa soluzione
collaudata, sostituendo però la fotocamera
originale con quella del K700, ultimo modello natp.
Il risultato è che le foto scattate sono per la
verità del tutto simili a quelle ottenibili con
il vecchio modello, anche se si nota un certo minimo
miglioramento qualitativo.
Display
A prima vista il display appare del tutto simile
a quello del P900 sia per dimensioni che per
risoluzione. Tuttavia accostando i due telefoni uno
vicino all’altro ci si rende conto che ci sono
stati molti progressi proprio sulla resa delle
immagini e dei colori. Questo è dovuto proprio
all’adozione di un display a 262000 colori, in
linea con l’offerta dei concorrenti orientali più
agguerriti (Samsung in testa). Il miglioramento,
tuttavia, appare contenuto e non così netto come ci
si aspetterebbe, dal momento che il vecchio P900
garantiva già una resa eccellente. In definitiva la
qualità appare simile ad esempio a quella offerta
dal Samsung D410, e nettamente più alta rispetto ai
concorrenti Nokia e Motorola (ci riferiamo ad
esempio al display del Nokia 6600 che dispone però
di un display a 65k colori).
Un miglioramento netto c’è stato sulla
visibilità del display in presena di luce solare
molto forte: ora è nettamente più visibile.
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