SOMMARIO

 
 
  SUONERIE
  LOGHI
  SCREENSAVER
  TEMI
  GIOCHI
  MANUALI
  TRUCCHI
  FORUM
  PROVE
  ACCESSORI
  DOWNLOAD
  SCHEDE TECN.
  ISTRUZIONI
  NEWSLETTERS
  SMS LOVE
 
 
 

Affezionato possessore di ben due T 28, ho deciso recentemente di passare alla versione più evoluta rappresentata dal T39m. La prima nota positiva è senza dubbio la soppressione della famigerata molletta a lato del telefono, presente sui T 28, causa di inaspettate quanto fastidiose aperture dello sportellino. Ora il T 39m possiede lo sportellino senza moletta, il che non dovrebbe più causare i guai del predecessore.

Dopo due settimane di uso intenso (compresa una caduta da un metro di altezza) devo dire di aver trovato tutti i pregi del vecchio T28 che ha fatto scuola: leggerezza, facilità di comandi, uso intuitivo delle funzioni. Chi ha posseduto il T 28 non avrà problemi a gestire il più maturo T39. Del T28 si è conservato praticamente tutto, aggiungendo nuove funzioni, tra cui la porta infrarossi, la gestione e-mail, la navigazione WAP, il bluethoot.

L'estetica, per gli amanti dello sportellino, è decisamente accattivante. Il mio esemplare ha una tinta veramente straordinaria, un celeste pallido che ha la proprietà di cambiare colore sotto le diverse luci del giorno. Il T39 migliora la sensazione di solidità rispetto al T28, essendo più spesso, anche se si mantiene molto leggero. Il display è stato potenziato in larghezza, ed è illuminato da una gradevolissima luce verde. I tasti sono gli stessi del T28, inevitabilmente piccoli, ma argentati, in modo tale da non presentare l'altro fastidioso difetto del T28, ovvero la mancata visibilità dei segni a causa dell'usura dovuta all'uso dei tasti.

La rubrica è stata potenziata, in tutti i sensi . Inoltre ha una funzione di agenda incorporata in grado di dividerei i numeri fisi, da quelli dell'ufficio, dai cellulari, etc etc, permettendo in sostanza di creare una sorta di "anagrafica dei contatti". Nessun problema nell'utilizzo, anche se manca la possibilità di visualizzare un numero, se non andando in modifica.

Nei messaggi sms , utilissima la funzione di cancella tutti sia per i ricevuti che per gli inviati. Questo comando permette di ripulire il telefono da vere e proprie ondate di sms rimasti in archivio, non dovendo più cancellarli uno ad uno.

La gestione e-mail presenta qualche problema nella configurazione, per la quale consiglio di rivolgersi comunque all'operatore di rete. Ma una volta settata, è fenomenale. Con Omnitel funziona molto bene e praticamente consiste in un vero e proprio Outlook in miniatura. Tutte le cartelle sono gestibili come su un normale pc. Con la connessione GPRS la velocità di trasmissione è veloce. Non ho però provato a mandare messaggi con allegati.

Il T39 contiene poi una serie di utilities già presenti sul T28 quali sveglia, giochi, e alcune comodità "da viaggio".

La ricezione è buona, e altro grande vantaggio per gli orfani del T28, la possibilità di "riciclare" tutti gli accessori , dal caricabatterie all'auricolare in quanto gli aattacchi alla base del telefono sono identici. Anche la pila posta a tergo del telefono è praticamente quella del T28, così come del T28 la Ericsson ha mantenuto la estrema facilità dell'inserimento della SIM, fondamentale per una rapida sostituizione della scheda.

Utilissima la funzione di selezione rapida, dove è possibile personalizzare l'accesso diretto ad una serie di menù di più frequente utilizzo.

Molto potente l'agenda , che avvisa in prossimità di qualunque appuntamento, mediante l'attivazione della suoneria. E' solo poco intuitiva nell'utilizzo, ma molto completa.


Il menù ora è comandato da un tasto apposito a bilanciere , molto comodo per destreggiarsi nei meandri dei sottomenù.

Tutta una serie di funzioni hanno l'aria di essere molto professionali, con la completa gestione di più chiamate, fino alla gestione di vere e proprie conferenze telefoniche.

La durata della pila mi pare più che discreta, difficilmente si scende sotto la metà nell'arco della giornata, anche stando più ore al telefono.

Sempre in tema di sms, in particolare di sms animati, il T39, pur non appartenendo ai telefoni più forniti in tal senso, si difende in quanto ha la possibilità di inserire oggetti nel corpo del testo sotto forma di emotions , o di oggetti.

Non manca ovviamente il comodo t9, mentre segnalo una bellissima funzione riguardante i messaggi lunghi più di 160 caratteri: nel caso se ne scriva uno, il telefono automaticamente spezza il messaggio in un più sms che spedisce insieme. Naturalmente si paga il costo dei messaggi effettivamente inviati, ma la comodità di questa funzione è straordinaria.
Vengono mantenuti i gruppi di utente con i quali spedire il medesimo messaggio con invio multiplo a più persone, così come viene mantenuta la funzione modelli per mandare sms tipo senza doverli riscrivere.

Le suonerie non sono molto esaltanti, a dire il vero. Come sempre c'è la possibilità di comporle manualmente, così come di associarle a certi numeri, ma la dotazione del telefono ha suonerie poco divertenti.

La navigazione in WAP mi pare molto efficiente, anche se personalmente non uso molto questo strumento, che considero abbastanza primitivo.

Precisa la porta infrarossi, che funziona anche a notevoli distanze, molto utile in certe circostanze, ad esempio nello scambio di quella che è una altra chicca del T39, ovvero il biglietto da visita.

La confezione contiene:
1) un caribatteria (che purtroppo continua ad avere il difetto dell afragilità dei supporti di plastica ad incastro nel connettore)
2) una molla di gancio alla cintura, pratica ma molto pericolosa perchè bisogna stare attenti a incastrare molto bene il chiodino nel retro del telefono, altrimenti  la caduta dell'apparecchio è assicurata)
3) il cd con il software da installare nel caso si voglia sfruttare a fondo la sincronizzazione tra pc e telfono
4) il manuale completo ma in inglese, affiancato da un manuale senza figure ma in italiano
5) un manualetto da tasca con le funzioni principali
6) la solita pubblicità occulta sul mondo Ericsson, compresi gli accessori

Il T39 inoltre ha ereditato dal T28 la possibilità di essere gestito vocalmente, addirittura mediante la semplice apertura del flip (se preimpostato)

Due difetti vanno precisati, di cui il primo ereditato dal T28:

1) si presentano talvolta blocchi irreversibili del software, per cui è necessaria la misura estrema dello scollegamento della batteria. Questo soprattutto in caso di funzioni complesse, quali ad esempio lo scarico di posta con allegati. In questi casi il telefono non risponde ad alcun comando e va resettato appunto lo scollegamento della batteria e il successivo riavvio.

2) Il display spesso ha problemi in quanto, soprattutto dopo una lunga telefonata mostra caratteri e geroglifici che spariscono non appena, anche in corso di telefonata, si va su qualche funzione.

A questi due difetti ne aggiungo un terzo incomprensibile: non sono riuscito a selezionare la suoneria all'arrivo dei messaggi, sebbene le possibilità di scelta prevedano oltre al click anche l'emissione di un breve segnale acustico. Niente da fare, all'arrivo dei messaggi si sente un debole clic, praticamente impossibile da sentire in ambienti rumorosi.

In definitiva, il T39 non delude. Chi ha usato il T28 e vuole stare fedele al classico Ericsson con sportellino, senza ancora cedere alle sirene del più "alla moda" T68, avrà per le mani un prodottino niente male. Non dovrà fare alcuna fatica, perchè il 70% del contenuto del menù è importato pari pari dal T28 e a ragione, in quanto credo che sia stato una dei migliori telefoni degli ultimi anni. Potrà anche portarsi dietro tutti gli accessori, ed in più ritroverà funzioni più potenti soprattutto per gli e-mail, che considero oramai indispensabile gestire anche dal telefono.

PIER PAOLO B.

 

 

 

Per qualsiasi  tipo di informazioni scrivete ad info@tuttoericsson.com
SCHEDE | PROVE | SMS LOVE | TRUCCHI | DOWNLOAD | MANUALI | LOGHI|