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T65 La Prova
L'Ericsson T65 è un prodotto
davvero innovativo per la casa svedese. Dal punto di vista
estetico il cambiamento più evidente è la mancanza
dell'antenna. Altra grossa differenza è la tastiera,
completamente ridisegnata quanto al lato superiore, che
comprende un tasto centrale a quattro posizioni, i tasti "yes"
e "no" ed un tastino "mobile internet" di un
colore blu marino. Particolarissimo è poi il feeling trasmesso
dalla pressione dei tasti. I colori nei quali è
commercializzato sono: Cosmic Blue, Polar Blue e Stardust
Yellow. Il mio modello è il Cosmic Blue.
Per usare bene questo telefono
sono necessarie mani abbastanza piccole e una certa manualità.
La scatola non comprende niente di extra. La batteria è
inamovibile, per cui si è portati a pensare che sia un
gioiello, non solo in termini di durata periodica, ma assoluta.
Nonostante questo, dato che mi aspetto che il software possa
avere prima o poi qualche inevitabile problemuccio, forse non è
un colpo di genio, sempre che questo non si sia reso necessario
per un qualche motivo. L'alloggiamento per l'inserimento della
sim è stato perciò spostato in alto, il che è molto comodo
per chi usa il terminale con più di un gestore, in quanto non
è necessario togliere la batteria. Nel complesso, date le
dimensioni (105x49x21 mm.), si tratta di un telefono molto
leggero (94 g.).
Il T65 è stato presentato come
appartenente alla "fascia media" di mercato e in parte
mi associo, dato che mancano sia la porta a raggi infrarossi (e
il cavo dati), che il modulo Bluetooth (serve?) ed è
"solo" dual band. Forse, quindi, più che di fascia
media, direi che non è rivolto all'utenza business anche perché
il look "sbarazzino" non gli conferisce un aspetto
propriamente professionale. Per il resto non lo vedo per niente
inferiore al T39, che al momento è posizionato al top della
gamma (se escludiamo lo smartphone R380). Di migliore rispetto
al "fratello maggiore" ha la tastiera ed il display
molto grande (finalmente! molti altri produttori, come Nokia,
sembrano più interessati a miniaturizzare, come nel caso
dell'8310). Lo trovo adatto a sfruttare le possibilità che WAP
e GPRS insieme possono fornire. La versione del protocollo WAP
è la 1.2.1, che, unita al GPRS, consente una velocità di 43.2
kbps, dato che il T65 è compatibile GPRS 4+1. La risoluzione è
molto alta (101x67 pixels, a quattro livelli di grigio) e sia le
animazioni che gli oggetti statici assumono una forma definita e
convincente. L'illuminazione non è forte, ma il contenuto del
display risulta ugualmente molto leggibile.
Le funzioni EMS e SMS-chat,
chiamata e risposta vocale, completano la dotazione. È
possibile inviare e-mail, con un sistema di configurazione molto
simile ai Panasonic. In ogni caso, se aveste necessità di una
mano per i settaggi, posso aiutarvi. Tutti gli accessori,
compresi MP3 player e CommuniCam, sono compatibili con il T65,
sebbene io abbia notato una migliore rapidità di plug&play
con il T20. Penso che Ericsson abbia decisamente colpito nel
segno e, dato che Nokia sembra preferire l'Asia per
commercializzare prodotti per teen-agers che abbiano funzionalità
superiori, penso che ci siano buone possibilità che questo
prodotto incontri il favore di molti giovani che amano
utilizzare il telefonino non solo per mandarsi messaggini, ma
cercano qualcosa di diverso e soddisfacente, pur non rinunciando
all'estetica, alla facilità d'uso e alla comodità di poter
ricaricare il meno possibile.
Estetica: Lo trovo estremamente
piacevole da vedere, sotto ogni angolazione. Il pulsante
centrale trasparente, il tasto "preferiti", la forma
del display, contenuto, come l'altoparlante, in un involucro di
materiale simile al pulsante centrale (che non è delicato come
quello del Siemens ME-45), trasmettono un'impressione di
robustezza e di resistenza nel tempo. I tastini sul lato, sono
intonati alla riga laterale (un po' sprecisi, perché gommosi e
non in plastica). Tutto comunica uno sforzo notevole nel design.
Voto: 10.
Funzionalità
Non si può dire che Ericsson
abbia inventato la semplicità di utilizzo, anzi, continua a
seguire le ormai "storiche" linee guida di un software
"tipo agenda organizer" con etichette da sfogliare e
menù tradizionali. Comunque il giudizio complessivo è molto
buono, anche perché il tasto joystick funziona bene e permette
una veloce navigazione, oltre a semplificare molte operazioni
(scelta delle lettere alfabetiche, operatori aritmetici nella
calcolatrice, etc.).
Voto: 8,5.
Software
Migliorato rispetto al T39, più
veloce, validissimo nella gestione della visualizzazione delle
icone sul display, con qualche diversità (alleluia) nelle
suonerie e nelle immagini di sfondo, che su una superficie così
grande, hanno un bell'effetto davvero.
Voto: 9.
Audio/RX-TX
L'altoparlante svolge
egregiamente il suo compito, la voce non è distorta né
metallica, la timbrica è naturale e il microfono trasmette in
modo altrettanto naturale. Il telefono non fa strani scherzi in
ricezione, prende praticamente sempre e non molla la linea. Con
l'auricolare in dotazione, la qualità della ricezione risulta
ancora più evidente e, con il migliorare della qualità dei
diffusori nel caso dell'MP3 player, si arriva a sentire non solo
in modo naturale la voce dell'interlocutore, ma anche l'ambiente
che lo circonda.
Voto: 9,5 e non 10 perché non è molto potente.
Autonomia
Che Ericsson abbia concentrato
i suoi sforzi sulla durata della batteria, non penso sia
sfuggito a nessuno. Il risultato è ancora una volta ottimo,
specialmente in conversazione: stand-by tra 160 e 300 ore ed in
conversazione tra 2.5 ed 11 ore. Con i tasti a sinistra, com'è
ormai uso per i nuovi modelli, si possono rapidamente verificare
detti valori residui. I dati forniti sono veritieri.
Voto 10
Prezzo
Visto quello che offre il
mercato al momento, il rapporto prezzo/prestazioni mi pare
veramente molto buono. Con la stessa cifra si acquistano
terminali meno curati, oppure più datati. Con quello che si
paga, ad esempio, per un 8310, si compra il T65 e il lettore MP3
(che fa impallidire la pur ottima radio del telefonino della
casa finlandese).
Voto 9
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